Alimentazione e Sport

Le Fave Novelle

Oggi parliamo di Fave novelle

Vediamo le sue caratteristiche nutrizionali

Come tutti i legumi, anche le fave rappresentano un’importante fonte di proteine e carboidrati , sono ricchissime di vitamine sopratutto folati, vitamina b1 e vitamina B2, minerali e di fibre che li rende un alimento a basso indice glicemico per cui adatto a contrastare le patologie cardiovascolari , infiammatorie come l’obesità , e patologie metaboliche come il diabete.
Contengono importanti micronutrienti e sostanze fitochimiche bioattive, in particolare composti fenolici, oligosaccaridi fitosteroli, e saponine, Alcune sostanza, seppur anti-nutrienti, rendono le fave un alimento con proprietà antiossidanti, antitumorali e cancro-protettive.
Un esempio può essere la saponina presente nella fava,, che per esempio, da un sapore amarognolo al frutto fresco ma nell’uomo hanno anche mostrato effetti positivi, con riduzione del colesterolo
Oppure anche l‘acido fitico ,lega numerosi minerali e riduce l’assorbimento di ferro e calcio, ma ha anche effetto benefico in quanto può fungere da agente chelante (si lega) per metalli pesanti e altri inquinanti.
Il contenuto di anti-nutrienti è elevato nel seme fresco ma si riduce notevolmente con ammollo di 8-12 ore e cottura ad alta temperatura.

Fave fresche o secche?

Le fave fresche crude hanno un contenuto calorico davvero ridotto, appena 41 kcal per 100 grammi. I carboidrati sono appena 4,5 g, la fibra, per la maggior parte insolubile, ammonta a circa 5 g mentre i grassi sono appena 0, 5 g. Buono il contenuto di proteine, intorno ai 5 g

Nota: possono essere un ottimo spezza fame di metà mattina o metà pomeriggio

Nelle fave secche invece i valori aumentano decisamente con un contenuto calorico che arriva intorno alle 224 kcal, zuccheri a 15 g, fibra oltre i 20 g, grassi a 3 g e proteine oltre i 21 g.

Uso in cuicna

A differenza degli altri legumi, le fave hanno il vantaggio di poter essere consumate a crudo come snack genuino, ma anche in insalate o per la loro proprietà anti colesterolo, sono ideali anche per accompagnare un secondo di formaggi o salumi

Come tutti i legumi,le fave si prestano alla preparazione di zuppe, minestroni e vellutate. In tal caso, si possono utilizzare anche le fave essiccate
Ottime anche come condimento per pasta ,riso o cereali. Inoltre, possono essere anche una gustosa base per un hummus alternativo a quello classico con i ceci, ideale da spalmare su fette di pane tostato.

A voi la scelta

NOTA: se soffri spesso di dissenteria, utilizza le fave con moderazione,perchè grazie l’elevato contenuto di fibre ,hanno un effetto lassativo.

Chi non può utilizzare le fave?

Chi soffre di Favismo: una malattia genetica ereditaria, causata dalla mancanza di un enzima: il glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD). Il favismo può causare, anemia acuta: più precisamente una crisi emolitica (distruzione dei globuli rossi).parliamo di una patologia molto seria

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